Guida ai flussi di privacy

Privacy e normativa nella redazione delle immagini

A cura del team Blur Face

Importante: Questa pagina offre informazioni educative generali, non consulenza legale, medica, di conformità o sicurezza. Blur Face da solo non rende un flusso conforme a GDPR, CCPA/CPRA, HIPAA, COPPA, CJIS o altri quadri. Consulta professionisti e i team competenti della tua organizzazione.

Le organizzazioni devono spesso ridurre le informazioni identificative prima di condividere foto o video. La redazione nel browser favorisce la minimizzazione perché non invia l’originale a un server immagini Blur Face, ma la conformità dipende dall’intero flusso.

Cosa cambia con l’elaborazione locale

L’immagine viene caricata nella memoria del browser, modificata sul dispositivo ed esportata da lì. Ciò riduce l’esposizione dovuta all’invio di un originale non redatto a un altro backend.

Non risolve sicurezza del dispositivo, accessi, base giuridica, consenso, conservazione, archiviazione, pubblicazione, backup, esportazioni o contesto identificativo fuori dall’area coperta.

Considerazioni GDPR

Le foto possono contenere dati personali e i volti usati per identificare univocamente possono ricevere trattamento speciale. Finalità, base giuridica, ruoli e tutele guidano l’analisi.

L’elaborazione locale aiuta minimizzazione e riduzione dei trasferimenti, ma non definisce ruoli, elimina obblighi o garantisce liceità.

Considerazioni CCPA e CPRA

Le aziende soggette devono valutare raccolta, uso, conservazione, divulgazione, sicurezza e richieste dei consumatori. La modifica nel browser non stabilisce da sola la conformità.

HIPAA e informazioni sanitarie

Le linee guida HIPAA includono le foto del volto tra gli identificatori. Controlla anche etichette, metadati, tatuaggi, ambiente, nomi file e record collegati.

Blur Face non sostituisce analisi del rischio, strumenti approvati, politiche, controlli di accesso, documentazione o revisione legale.

Flussi legali, pubblici e probatori

Tribunali ed enti possono richiedere software approvato, catena di custodia, conservazione, audit, archiviazione e rete limitata. Segui le procedure interne.

Giornalismo e protezione delle fonti

Sfocatura e rilevamento automatico non garantiscono anonimato. Controlla volti, abiti, voce, riflessi, luoghi, orari, metadati, nomi e contesto.

Scuole e immagini di minori

Segui politiche di consenso, tutela, registri e pubblicazione. La redazione locale non sostituisce autorizzazioni, revisione istituzionale o controllo finale.

Metadati e controllo finale

Le esportazioni sono progettate per omettere gli EXIF comuni. Esamina comunque il file finale e conferma che non restino informazioni sensibili visive o contestuali.

Lista pratica

  • Confermare il permesso per strumento e dispositivo.
  • Proteggere l’originale e limitare gli accessi.
  • Controllare ogni volto e aggiungere coperture manuali.
  • Verificare testo, riflessi, badge, tatuaggi, sfondi e nomi.
  • Ispezionare esportazione e metadati prima della pubblicazione.
  • Documentare la revisione quando richiesto.
  • Ottenere consulenza professionale per usi regolamentati o ad alto rischio.